La scelta della frequenza 104,300 MHz non fu casuale. Fino alla fine degli anni Settanta molte radio domestiche e autoradio arrivavano graficamente fino a 104 MHz.
In molti ricevitori analogici, però, era possibile spingersi leggermente oltre il fine corsa della sintonia. Per questo gli ascoltatori impararono a cercare RD1 girando la manopola tutta a destra.
Posizionarsi sui 104,300 MHz significava operare in una porzione poco affollata della banda FM, lontana dalle frequenze Rai e dalle prime radio libere più vicine.
