Perché 104,300 MHz

La scelta della frequenza 104,300 MHz non fu casuale, ma rappresentò una soluzione tecnica particolarmente efficace per l’epoca.

Fino alla fine degli anni Settanta, in Italia e in gran parte dell’Europa occidentale, la banda FM destinata alle trasmissioni radiofoniche civili terminava generalmente a 104 MHz. Le frequenze superiori erano riservate ad altri servizi.

Molte radio domestiche e autoradio costruite in quegli anni presentavano una scala analogica che terminava a 104 MHz. Tuttavia molti sintonizzatori permettevano fisicamente di superare leggermente il fine corsa continuando a ruotare la manopola.

Per molti ascoltatori diventò quasi un rito: “gira la manopola tutta a destra, fino in fondo”.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 1976, le radio libere aumentarono rapidamente. Posizionarsi sui 104,300 MHz significava operare in una zona quasi priva di interferenze locali.

Radio d'epoca sui 104,300 MHz